“Oggi più che mai è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità”. Le parole di Elisa Springer, sicuramente pungenti, risultano quanto mai necessarie: quel che è stato appartiene al passato e non può essere modificato, ma non possiamo sicuramente ignorare ciò che è successo.

Certi orrori non devono rimanere semplici racconti di un manuale: lo studio della storia, attraverso la memoria, è la migliore arma che le nuove generazioni hanno a disposizione per ricordare gli errori del passato. Questa è stata la finalità della commemorazione organizzata nella mattina del 26 Gennaio dalle classi 5^A del Liceo Scientifico e 5^C del Liceo Scienze Applicate, giorno in cui i ragazzi, con l’aiuto della professoressa Maria Conte, si sono impegnati a mantener vivo il ricordo tramite una serie di letture rivolte a tutti gli studenti del Liceo Scientifico.

Nella stessa giornata le classi quinte hanno assistito alla presentazione del libro di Alberto Diso intitolato “I fiori vagabondi”. Ringraziamo lo scrittore Alberto Diso e le professoresse Maria Conte e Gabriella Spedicato per averci dato una straordinaria occasione di riflessione.