Nella cornice di Palazzo "Codacci Pisanelli" si è svolta la cerimonia di intitolazione della biblioteca di Palazzo Parlangeli al prof. Carlo Prato, tra i primi  docenti di Letteratura Greca del Corso di Laurea in Lettere Classiche, tra i padri fondatori dell'Ateneo Leccese insieme ai professori Donato Valli e Mario Marti.

L' Università del Salento ha così reso omaggio alla memoria di un uomo e di uno studioso preparato, rigoroso, serio, intimamente motivato allo studio e devotamente impegnato nella ricerca, allora difficile e piena di sacrifici, senza tecnologie in aiuto, senza lessici, senza (quasi) volumi di settore in Facoltà.

"Se c'è una buona biblioteca, c'è buona ricerca".

Il professor Prato ne era convinto e sosteneva con ogni mezzo l'incremento del patrimonio librario del Dipartimento di Filologia Classica.

Tante sfaccettature del suo profilo rivelate e descritte dai professori illustri, suoi allievi, intervenuti: Pietro Giannini, prof. Emerito di Letteratura Greca, Dina Micalella, prof. Ordinario di

Letteratura Greca, Valerio Ugenti, prof. Onorario di Letteratura Cristiana Antica.

Momento solenne alla presenza del Magnifico Rettore, prof.Vincenzo Zara. Ad assistere i figli commossi, delegazioni di studenti, docenti universitari e dei Licei della provincia, (per il Liceo di Nardò le prof.sse A. Barone e C. Tarantino) formatisi proprio presso lo stesso Dipartimento.

Sottolineata la discendenza generazionale che rende i docenti di oggi eredi dell'impegno, della cura e dei risultati ottenuti dai predecessori, oltre che di un sempre attuale patrimonio culturale inalienabile.

Anche se l'evento ha riguardato il Dipartimento di Filologia Classica, il messaggio finale da portare con sé è valido in qualunque contesto: conservare la coscienza identitaria di appartenenza che ci rende grati ai nostri maestri.